Guasto al Depuratore di Quinto: Un Segnale di Allarme per Chiavari
Oggi il depuratore di Quinto ha subito un grave guasto, causando lo sversamento di liquami in mare e mettendo in luce le gravi carenze di sicurezza e affidabilità di tali impianti. Come Presidente di Impegno Comune e membro del Comitato chiavarese “NO al depuratore in colmata”, ritengo necessario evidenziare i rischi che comporta la scelta di costruire un nuovo depuratore a Chiavari collocato in Colmata, fronte mare.
Se un incidente simile dovesse verificarsi a Chiavari, le conseguenze per la nostra città sarebbero disastrose. L’economia legata al turismo estivo ne risentirebbe gravemente, causando una catastrofe economica. È fondamentale che la comunità comprenda la portata del rischio che stiamo correndo.
Gli avvocati Messuti e Segalerba, così come i consiglieri di maggioranza e P@rtecipattiva, si rendono conto del pericolo che stiamo affrontando? Il depuratore di Quinto, inaugurato appena un mese fa, è più piccolo di quello previsto per Chiavari. Eppure, nonostante le rassicurazioni dell’avvocato Segalerba che solo pochi giorni fa, con un comunicato stampa, definiva il depuratore di Quinto come sicuro e privo di problemi, oggi siamo di fronte a un disastro ambientale.
Alla luce di quanto accaduto, quanto possiamo ancora credere alle parole dell’avvocato Segalerba? La sicurezza e il benessere della nostra comunità non possono essere messi a repentaglio da decisioni avventate e prive di una visione a lungo termine.
Noi di Impegno Comune continueremo a batterci contro la costruzione del depuratore a Chiavari, perché la nostra città merita soluzioni sicure ed efficaci, non progetti che rischiano di compromettere il nostro futuro.
Davide Grillo Presidente di Impegno Comune
