VISITA DERMATOLOGICA A MAGGIO 2027: INACCETTABILE!!!!

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Liste d’attesa fuori legge: la sanità pubblica ligure non garantisce più un diritto fondamentale

Negli ultimi giorni Impegno Comune ha ricevuto diverse segnalazioni relative alla richiesta di visite dermatologiche, con un dato che appare semplicemente inaccettabile: la prima disponibilità oggi risulta fissata al 7 maggio 2027 al Galliera, con un’attesa di gran lunga superiore ad un anno.

Un tempo che viola apertamente i limiti previsti dai LEA e dalla normativa vigente, trasformando di fatto il diritto alla salute in un percorso a ostacoli.

Non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesima conferma di una sanità pubblica sempre più in difficoltà, incapace di garantire prestazioni essenziali nei tempi di legge e sempre più distante dai bisogni reali dei cittadini. In questo contesto, parlare di riforme organizzative senza affrontare il nodo delle prestazioni, del personale e delle risorse rischia di essere un esercizio puramente formale.

A rendere il quadro ancora più preoccupante è il progressivo accentramento dei poteri decisionali verso Genova, che non solo non risolve il problema delle liste d’attesa, ma indebolisce ulteriormente la capacità di controllo e di contrasto da parte dei cittadini e dei territori. Un sistema sempre più centralizzato rende infatti più difficile far valere i propri diritti, allunga le filiere decisionali e allontana i luoghi in cui si assumono le responsabilità.

Il risultato è un paradosso evidente: mentre sulla carta si parla di efficientamento e razionalizzazione, nella realtà quotidiana i cittadini vengono lasciati soli, costretti a scegliere tra l’attesa fuori legge o il ricorso alla sanità privata, spesso con costi che molte famiglie non possono permettersi.

In questo modo è evidente che chi potrà permetterselo sarà spinto verso la sanità privata, mentre tutti gli altri saranno costretti ad attendere, anche oltre i limiti di legge. Una situazione che colpisce in modo diretto la prevenzione, fondamentale in moltissimi ambiti clinici, e che di fatto sta cancellando anni di politiche sanitarie orientate alla diagnosi precoce, aumentando il rischio di interventi tardivi, più complessi e più costosi, sia per i cittadini sia per il sistema pubblico.

Impegno Comune continuerà a denunciare pubblicamente queste situazioni e a sostenere i cittadini nel far valere i propri diritti, perché una sanità che non rispetta i tempi di legge non è inefficiente: è ingiusta. E una riforma che non mette al centro l’accesso reale alle cure rischia di aggravare, anziché risolvere, una crisi già evidente.

GRILLO:“Con liste d’attesa che arrivano al 2027 siamo fuori da ogni parametro di legge. In questo modo chi può si rivolge al privato, gli altri aspettano, con effetti devastanti sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce. La sanità pubblica sta tradendo la sua funzione e l’accentramento delle decisioni verso Genova non fa che allontanare i cittadini dai luoghi in cui si dovrebbero tutelare i loro diritti. È una situazione inaccettabile che va affrontata subito.”

Davide Grillo – Presidente

Giansandro Rosasco – Responsabile liste d’attesa per Impegno Comune

Mariangela Di Scipio – Specialista liste d’attesa per Impegno Comune