COMUNICATO STAMPA
Prendiamo atto della comunicazione con cui il Comune di Lavagna ha individuato le aree all’interno del porto, alla foce del Fiume Entella, per la realizzazione del nuovo depuratore comprensoriale a servizio di Cogorno, Carasco, Ne e di altri comuni dell’entroterra.
Un passaggio che, se confermato nei prossimi sviluppi progettuali della Città Metropolitana di Genova e di Iren, dovrebbe superare definitivamente l’ipotesi di un maxi impianto in colmata a Chiavari.
Quello che stupisce e non poco, è il tentativo di Avanti Chiavari di intestarsi un merito che non gli appartiene. Se fosse stato per loro, oggi Chiavari si ritroverebbe un impianto in colmata.
La verità è semplice: il risultato di oggi è frutto della determinazione di cittadini che hanno presentato ricorsi, di comitati e di persone che non hanno mai mollato, quando era più facile restare in silenzio o adeguarsi. È grazie a loro se si è aperta una strada diversa.
Davide Grillo: «È surreale vedere chi fino a ieri ha attaccato comitato e i cittadini che cercavano di contrastare il progetto cercare oggi di mettersi il cappello su un risultato che nasce dalla mobilitazione dei cittadini. Senza i ricorsi e senza la tenacia di chi ha continuato a battersi, oggi parleremmo di tutt’altro scenario.
I chiavaresi non hanno bisogno di favole preconfezionate, ma di trasparenza e coerenza. Noi siamo stati dalla stessa parte dall’inizio e continueremo a vigilare perché l’interesse della città venga prima delle operazioni di consenso».
I cittadini di Chiavari sanno distinguere tra chi difende il territorio con costanza e chi arriva a risultato acquisito per provare a riscrivere la storia.
Continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio, perché le scelte infrastrutturali che riguardano l’area dell’Entella meritano serietà, competenza e rispetto per la comunità.
