COMUNICATO STAMPA – IMPEGNO COMUNE E VOLA CHIAVARI
Sul progetto dei nuovi pennelli a Chiavari è arrivato il momento di dire la verità!
Per anni Avanti Chiavari e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Federico Messuti hanno raccontato ai cittadini chiavaresi una storia che oggi ha trovato oggi una tragica smentita proprio da coloro i quali avevano propinato a tutti una narrazione costruita su annunci, propaganda e promesse mai mantenute.
Fin dall’inizio Impegno Comune e Vola Chiavari, insieme a cittadini e altre forze di opposizione, avevano sollevato dubbi e criticità sul progetto e i rischi concreti per il litorale, con possibili effetti negativi sulla dinamica delle spiagge. La risposta dell’Amministrazione Comunale è stata unicamente quella dell’arroganza, sufficienza, con attacchi politici tesi a bollare come allarmista chiunque osasse criticare.
Oggi i fatti parlano chiaro.
A pochi giorni dall’inizio della stagione turistica, ci troviamo di fronte a un’opera incompiuta, modificata in corsa e completamente snaturata rispetto al progetto originario.
La mancata realizzazione della quarta cella si palesa, poi, non certo come una scelta strategica, ma come il simbolo evidente di un fallimento annunciato.
Nel frattempo, le varianti hanno eroso il budget disponibile in conseguenza di una gestione fatta di continui rattoppi, senza visione e in mancanza di una soluzione definitiva: siamo di fronte a un cantiere che appare portato avanti a tentativi e tentoni.
A sottolinearlo è anche Davide Grillo, che dichiara:
«Per anni, il sindaco Messuti e Avanti Chiavari hanno continuato a parlare di “opera conclusa”, di “soluzione definitiva”, di successo amministrativo. Dichiarazioni che oggi suonano come una presa in giro nei confronti dei cittadini.»
La verità è che quel progetto, nella forma raccontata pubblicamente, probabilmente non è mai esistito.
Adesso è arrivato il conto e a pagarlo saranno i chiavaresi. La prospettiva concreta è quella di dover ricorrere nuovamente al ripascimento: interventi tampone, costosi e temporanei, proprio alla vigilia della stagione estiva, con inevitabili disagi per residenti, operatori balneari e turismo.
Questo è il risultato di anni di una gestione che tacciare quale disattenta appare un eufemismo e che ha preferito attaccare chi segnalava problemi invece di affrontarli.
E ancora Davide Grillo aggiunge:
«Chi oggi prova a minimizzare o a riscrivere la storia offende l’intelligenza dei cittadini. Per anni abbiamo assistito a passerelle e annunci trionfalistici su un progetto che, nei fatti, non ha mai avuto una reale coerenza tecnica. Oggi restano opere a metà e problemi irrisolti. Questa non è cattiva sorte: è incapacità amministrativa.»
Dello stesso tenore la dichiarazione di Alessandro Calcagno:
«Questa vicenda certifica un metodo di governo che denota una improvvisazione inaccettabile. Poca attenzione e nessun ascolto del territorio, nessuna reale condivisione con cittadini e categorie economiche; ci troviamo sempre più spesso di fronte a decisioni calate dall’alto e difese fino all’evidenza dei fatti. Oggi rischiamo concretamente di pagare anni di scelte sbagliate e di ostinazione politica. La speranza è quella di non finire sott’acqua»
Chi oggi tenta di riscrivere la realtà dovrebbe avere il coraggio di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche.
Impegno Comune e Vola Chiavari continueranno a denunciare questa gestione fallimentare e a dare voce a quei cittadini che in questi anni non sono mai stati ascoltati.
Chiavari merita serietà, competenza e rispetto. Non propaganda e improvvisazione.
Calcagno Alessandro
Grillo Davide
