Convegno: “Liste d’attesa, sono ancora un percorso ad ostacoli?

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Le Associazioni Onda Ligure Consumo e Ambiente ETS e Impegno Comune ringraziano la Cittadinanza intervenuta al Convegno pubblico “LISTE D’ATTESA è ancora un percorso ad ostacoli?”

Abbiamo ascoltato nell’ordine:

L’Avv. Luigi Bertorello di Asl 4, delegato dall’Assessore regionale alla Sanità dott. Nicolò, che ha spiegato le innovazioni a seguito della creazione della Piattaforma Informatica ove convergono tutti i dati delle liste d’attesa, dati che vengono inviati periodicamente a Roma; la Liguria è stata suddivisa in tre aree: il Ponente, il Levante e il Tigullio con la città metropolitana di Genova, permettendo così ai Comuni della nostra zona di avere una maggiore opzione di prenotazione di visite ed esami; ha infine spiegato la peculiarità del Percorso di Tutela per gli utenti in difficoltà a reperire entro i termini l’appuntamento per la loro visita. Il Dott. Cardinale responsabile unico delle liste d’attesa per ASL 4, si occupa della gestione delle liste d’attesa in un tavolo di lavoro la cui finalità è proprio quella di far rispettare i tempi richiesti dalle ricette mediche; ha parlato molto della mancanza di medici in molte specialità, i concorsi indetti vanno quasi deserti; ha infine declamato il raggiungimento di 2500 prestazioni settimanali raggiunte in ASL 4 (ma sono davvero tutte in ASL 4?  NdA).

Sono seguite le domande del pubblico, alcune molto animose, dato l’argomento sentito, scaturito dalle proprie esperienze negative.

Il Dott. Telchime ha spiegato molto semplicemente che il miglioramento delle liste d’attesa nasce anche dalle “agende chiuse”, laddove l’utente non riesce proprio ad avere un appuntamento neanche dopo tanti mesi; ha inoltre raccontato dell’indagine subita dai medici di base da parte dei NAS in merito al cambiamento dei codici di priorità effettuato sulle ricette e di quanto sia difficile per un medico assumersi delle responsabilità sulla necessità di cura dei pazienti quando non trovano la prenotazione nei tempi previsti; ricevono spesso critiche da parte dell’ASL sull’appropriatezza delle prescrizioni che causerebbe il problema delle liste d’attesa; ha infine illustrato il contratto integrativo dei medici di base e la previsione di dotarsi di strumenti di diagnostici presso i loro studi.

L’Avv. Bettoli, Presidente della Croce Verde Chiavarese, ha spiegato la lunga trafila burocratica dei malati oncologici soprattutto per richiedere il trasporto gratuito verso i centri di cura; ha illustrato il problema della privacy nei trasporti di più pazienti, anche con patologie diverse; infine ha denunciato il mancato rifinanziamento quest’anno di un progetto che prevedeva il trasporto di malati fragili da Comuni dei paesi dell’entroterra verso gli Ospedali.

Giansandro Rosasco di Impegno Comune ha riportato esempi concreti dell’assurdità che si trova ad affrontare un cittadino in un momento già di per sé delicato, durante la prenotazione di esami o visite.

Come associazioni apprezziamo gli sforzi che l’ASL4 sta facendo per cercare di mitigare il problema ma, al momento siamo ancora lontani da una effettiva risoluzione, la percezione dei cittadini che tutti i giorni si scontrano con la realtà è totalmente diversa per questo continueremo a portare la loro voce alla tavola rotonda che abbiamo costruito, con fatica, nell’ultimo anno. Confidenti che il nostro contributo abbia aiutato la dirigenza ASL a cercare soluzioni e con i nostri dati ad aggiustare il tiro sui protocolli adottati. Saremo sempre a disposizione di chiunque ne abbia bisogno perché essere curati è un diritto non una opzione contrattabile.

Grillo di Impegno Comune: “Il convegno di ieri sulle liste d’attesa è stato un momento importante di ascolto e confronto. Abbiamo raccolto esperienze e testimonianze che ci aiutano a comprendere meglio le difficoltà quotidiane dei cittadini, ma anche lo sforzo che ASL e operatori stanno portando avanti per rispondere a una domanda sempre crescente. È da questo dialogo costruttivo che occorre ripartire, affinché insieme si possano individuare soluzioni concrete per rendere l’accesso alle cure più semplice e rapido per tutti”

L’Avv. Muzio di Onda Ligure Consumo e Ambiente ETS: “L’incontro di ieri ha mostrato ancora una volta la necessità della partecipazione del cittadino, che deve essere protagonista di un cambiamento di rotta per salvaguardare il diritto alla salute pubblica. Le Associazioni continueranno il percorso di confronto iniziato con ASL 4 per risolvere le problematiche delle liste d’attesa e continueranno ad aiutare chiunque si rivolga ai nostri sportelli. Certamene si dovrà trovare un’intesa pe ovviare al problema del trasporto per i soggetti più fragili, costretti a emigrare dal Tigullio verso Genova per le visite specialistiche. Auspichiamo anche una maggiore sinergia con il sindacato dei medici di base, spesso abbandonato, ma in prima linea nelle urgenze dei pazienti.”